venerdì 12 settembre 2008

Tv in streaming!



Vuoi vedere le trasmissioni di alcuni canali televisivi direttamente sul tuo pc senza collegarti all'antenna?

Se disponi di un collegamento ADSL e di Windows Media Player, allora puoi sintonizzarti su:

RaiUno

RaiDue

RaiTre

RaiNews 24

giovedì 11 settembre 2008

Lemene, Reghena e laghi di Cinto per una Festa delle risorgive


In programma incontri, appuntamenti, riflessioni, mostre, ma anche visite naturalistiche da non perdere

Parco del Lemene

Il sistema fluviale Lemene-Reghena e dei laghi di Cinto è una delle regioni più integre e significative, dal punto di vista naturalistico, dell'intera provincia di Venezia. Per i tematismi naturalistici che li contraddistinguono, quelli del Lemene e del Reghena sono ambiti particolarmente ricchi di suggerimenti a conservare, ricomponendole, le strutture prative, le aree umide, i boschi igrofili e planiziali, la macchia e gli arbusteti di riva. Area protetta ma non proibita alla fruizione rispettosa; pezzo di territorio da conservarsi attraverso lo sviluppo dei caratteri originali della struttura e della produzione agraria, anzichè consegnarlo all'indistinta marmellata dell'urbanizzazione diffusa; grande laboratorio in cui sperimentare la qualità dei prodotti locali e crescere il vincolo ereditario che lega i residenti ai luoghi d'origine.

E' in questi luoghi di rara bellezza che si saluterà l'estate, dal 18 al 28 settembre, con la prima Festa delle Risorgive voluta dalle Province di Venezia e Pordenone e dai Comuni di Cinto Caomaggiore, Portogruaro e Sesto al Reghena.
In programma incontri, appuntamenti, riflessioni, mostre, ma anche visite naturalistiche da non perdere.

Qui il calendario delle manifestazioni

martedì 12 agosto 2008

Hai un conto bancario o postale che non tocchi da 10 anni? Importante, leggi subito!

Clienti agli sportelli per svegliare i conti che dormono.

Suona, infatti, il 16 agosto la prima sveglia per quei titolari di conti correnti, libretti di risparmio, o altri strumenti finanziari, di valore superiore ai 100 euro, rimasti inattivi per almeno 10 anni (e cioè, dal 1998, indietro).

Il risveglio del conto è semplice: basta fare un prelievo o un versamento di pochi euro, chiedere un carnet di assegni o un estratto conto delle ultime tre operazioni, o, ancor più semplicemente, comunicare al proprio istituto di credito la volontà di mantenere attivo il rapporto.

Altrimenti, dopo quattro mesi, dunque entro il 16 dicembre prossimo, la banca potrà devolvere le somme giacenti all'apposito Fondo istituito presso il ministero dell'Economia, che servirà per finalità sociali, tra cui il risarcimento danni a clienti vittime di frodi finanziarie.


Continua qui

martedì 5 agosto 2008

"Tutta Venezia in un numero"



Lo slogan c'è già: "Tutta Venezia in un numero". Il numero è quello della prenotazione, una sorta di codice da esibire una volta arrivati in città. Si potrà mostrare agli addetti di Actv l'sms giunto sul telefonino, oppure agli addetti del garage comunale l'e-mail sul palmare o, più semplicemente, un pezzo di carta su cui si è stampata la prenotazione. E con quel numero si avrà tutto: il posto per l'auto in piazzale Roma, il vaporetto, l'ombrellone in spiaggia al Lido, la poltroncina alla Fenice, l'accesso a Palazzo Ducale. Tutto quello che da casa si sarà voluto comprare. In anticipo. E, pure, a prezzi scontati.

Fantascienza? Mica tanto, se si considera che dallo scorso 1. agosto gli ombrelloni di Venezia Spiagge sono già in rete: basta collegarsi su www.veniceconnected.it, aprire la "mappa" del litorale, scegliere il giorno in cui si vuole prendere un po' di sole e, quindi, scegliere l'ombrellone. Tutto in un clic. E nello stesso clic comprare anche il biglietto del vaporetto e pure il posto al garage. Si prenota, si paga e, via sms o via e-mail, si ottiene il numero della prenotazione. Per ora è una sperimentazione, il sistema partirà in via definitiva - e con molti più servizi, non solo pubblici ma anche privati come alberghi e ristoranti - dal 1. gennaio 2009, quando, si presume, il marchio "Venice Connected" «avrà fatto il giro del mondo».


Fonte: Gazzettino.it

Vuoi visitare l'Orto del Carcere Femminile della Giudecca?



E' un giardino delle meraviglie all'interno di un carcere, per l'esattezza quello femminile della Giudecca a Venezia.

E' uno dei pochissimi riservati alle donne in Italia e dove da anni si lavora per il recupero delle detenute.

L'Orto delle Meraviglie e' chiuso, naturalmente, tra le quattro mura del carcere. Ma il 13 settembre, unica giornata, sara' visitabile per vedere cosa sanno create le detenute con il pollice verde.

Per prenotarsi (è necessario, visto che il numero delle persone che potranno entrare sara' limitato) basta chiamare la Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri al numero 041 2960658.

Fonte: Permesola.com

martedì 29 luglio 2008

C'è chi predica bene.. e razzola male!!!

(ANSA) - TRIESTE, 12 GIU -

Renato Brunetta, che ha annunciato battaglia contro i fannulloni nella P.A, e' stato tra gli europarlamentari italiani piu' assenteisti.

Lo sottolinea il Piccolo di Trieste, che cita il sito web radicale 'Fai notizia', secondo cui il ministro si piazza al 611/mo posto come presenze tra gli europarlamentari, con una percentuale del 48,21%.

Indici di partecipazione minori sono stati raggiunti da Pannella (47,14%), Di Pietro (44,29%), Veltroni (41,79%), Mastella (40%) e Dell'Utri (14,64%).


Fonte: Ansa

Non commento.

venerdì 25 luglio 2008

Nuove regole per la carta d'identità: istruzioni per l'uso



ROMA - Da cinque a 10 anni: con la manovra d'estate contenuta nel decreto di fine giugno è raddoppiata la validità della carta d'identità. Ed è stato introdotto un nuovo principio: non debbono più essere i cittadini ad andare allo sportello per conoscere le novità, ma è il Comune che si deve attivare per dare tutte le informazioni. E per il rinnovo basta un timbro e nulla di più.

Proroga di legge per tutte le carte ancora valide il 26 giugno - Il testo che ha introdotto le novità in materia è il decreto 112 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno, e dunque in vigore a partire dal giorno successivo. Il provvedimento stabilisce che la validità dei documenti è portata da cinque a 10 anni e che la proroga si applica applica anche alle carte d'identità in corso di validità alla data di entrata in vigore del decreto stesso.

Un semplice timbro per l'aggiornamento anche dopo la scadenza originaria - Per l'aggiornamento il Comune dovrà procedere apponendo un apposito timbro con la dicitura "validità prorogata ai sensi dell'art.31 del D. L. 25/6/2008 n.112 fino al ..... ". Le nuove carte, invece, saranno emesse direttamente con la nuova validità. In concreto, quindi, dovrà andare allo sportello fin da subito solo chi ha i documenti in scadenza, negli altri casi si potrà invece tranquillamente aspettare almeno fino alla scadenza "originaria" di cinque anni. La richiesta del timbro si può fare presso un qualunque ufficio anagrafico del proprio Comune, non solo quello che ha emesso il documento.

Nessuna fretta di andare allo sportello - In sostanza è necessario farsi mettere il timbro solo se la carta sta per scadere o è scaduta dopo il 26 giugno e si ha l'esigenza di andare all'estero. In tutti gli altri casi, invece, ci si può far mettere il timbro in un qualsiasi altro momento, magari approfittando della necessità di recarsi presso gli uffici comunali per un qualunque altro motivo. Niente fretta, dunque, e nessuna fila obbligatoria per avere i documenti in regola. Una precisazione, questa, che viene dal ministero dell'Interno e che è stata data anche direttamente dai Comuni, che hanno precisato che "qualsiasi carta non scaduta alla data del 25 giugno 2008 verrà convalidata in qualunque momento allo sportello, fino al compimento dei 10 anni dalla data del rilascio originario".

Se il documento è rovinato - L'altra precisazione ufficiale riguarda le condizioni del documento. Infatti è possibile avere il timbro con la nuova validità solo se la carta d'identità è in buono stato e non risulta deteriorata. Negli altri casi occorre chiedere un nuovo documento.

Un attestato per i documenti elettronici - E chi invece ha già la carta d'identità elettronica? In questo caso al posto del timbro sarà rilasciato un attestato comprovante la proroga, ma occorrerà necessariamente recarsi presso lo sportello che ha emesso il documento.

Quando il timbro è obbligatorio - Deve invece recarsi allo sportello chi si trova in partenza per l'estero e vuol stare tranquillo se la scadenza originaria della sua carta è successiva alla data del rientro. Ad esempio un cittadino con carta d'identità in scadenza il 30 gennaio 2009 in partenza per l'estero con l'obbiettivo di rimanere fuori Italia per 12 mesi si può già recare presso gli uffici comunali per l'attestazione della validità decennale. In ogni caso la polizia di frontiera italiana è stata avvertita delle modalità di applicazione delle nuove norme e quindi della validità del timbro.

Per le carte in scadenza nel 2009 timbro solo a partire da sei mesi prima - Se invece non si parte e la carta d'identità scade tra più di sei mesi occorre aspettare. In questo caso, infatti, il cittadino deve attendere la scadenza dei cinque anni per farsi registrare la proroga. Sarà comunque il Comune, per legge, a provvedere ad avvisare i titolari dei documenti in scadenza a partire da 180 giorni prima del termine originariamente previsto.

Nessuna proroga per i documenti dei bambini - La proroga non riguarda, invece, i documenti per i minori di 15 anni, ossia la cosiddetta "carta bianca". in questo caso, infatti, la validità resta sempre e solo di 5 anni.

Per gli italiani residenti all'estero - Nel caso di italiani residenti all'estero, invece, se il rilascio è avvenuto presso un Comune italiano, è possibile ottenere l'attestazione di validità dal Consolato nel caso in cui questo rilasci documenti d'identità. Altrimenti occorre necessariamente recarsi presso il comune o rivolgersi all'Aire (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero).

Fonte. Repubblica.it